La sorpresa di Prevost: quando Leone XIV visitò le Agostiniane di Figline
- augustine order
- 16 ago 2025
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«Alle mie carissime sorelle del Monastero della Santa Croce, con profondo affetto fraterno, felice di aver avuto l’opportunità di incontrare la comunità. Chiedo al Signore la Sua benedizione su di voi». Firmato: Robert Prevost.
È una dedica speciale che le monache agostiniane del convento di Figline espongono con orgoglio nel loro libro degli ospiti. La data è il 18 settembre 2011, quando il futuro Papa Leone XIV—allora Priore Generale—decise di fare una visita a sorpresa alle sue sorelle della provincia di Firenze.
«Eravamo così emozionate che non abbiamo nemmeno fatto una foto!» ricordano ridendo le monache di Figline. «Si presentò senza avvisare la comunità: fu una giornata piacevole, durante la quale parlammo con padre Prevost di tante cose, ma eravamo così prese dal momento che non pensammo a immortalarlo in una fotografia».
A testimonianza della visita, restano soltanto quelle poche righe, scritte direttamente dal futuro pontefice, che le sorelle hanno poi incontrato nuovamente pochi mesi fa a Roma, nell’ottobre 2024, in occasione di un convegno sulla Regola di sant’Agostino presso la Curia Generale Agostiniana.
«Era stato creato cardinale poco più di un anno prima, e ora è il nostro Papa», raccontano con commozione le monache del Monastero della Santa Croce. «È stato toccante sentire il suo nome pronunciato dal decano e vedere in diretta la forte emozione, quasi fino alle lacrime, di Leone XIV: siamo rimaste lì ad ascoltarlo, e abbiamo ricevuto la sua benedizione».
È stata una grande gioia—un agostiniano divenuto Papa. «È un motivo di orgoglio per la nostra famiglia religiosa, ma anche una responsabilità», dicono le monache. «Sulle spalle di Papa Leone XIV non poggiano soltanto i fratelli e le sorelle della fede cattolica; il Santo Padre abbraccia uomini e donne di tutto il mondo. È un grande peso, e nel nostro piccolo cerchiamo di aiutarlo pregando per lui. Lo facevamo anche per i suoi predecessori, ma padre Prevost è un agostiniano, e abbiamo con lui un legame personale che lo rende ancora più caro ai nostri cuori».
Per questo motivo, le sorelle del monastero di Figline hanno iniziato a pregare, affidando il nuovo ministero di Leone XIV a Maria Santissima Madre del Buon Consiglio e a Nostra Signora della Consolazione—due titoli mariani agostiniani—nella speranza che possano guidare Prevost nelle scelte difficili che sarà chiamato a compiere, offrendo anche un tocco di conforto quando necessario nel suo cammino.
Nel cuore, le monache di Figline custodiscono dolci e positivi ricordi delle occasioni in cui hanno potuto incontrare padre Prevost, prima come Priore Generale e poi come Cardinale. Naturalmente, non disdegnerebbero ora di salutarlo nel suo nuovo ruolo di Papa.
«Sì, nel nostro cuore coltiviamo la speranza che un giorno sia possibile un nuovo incontro, secondo l’agenda del Santo Padre. Poterlo rivedere come agostiniano e come rappresentante della nostra grande famiglia sarebbe ancora più bello».



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